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The Floating Piers un anno dopo! di Costanza Zanardini (per VisitLakeIseo)

 

Ci sono ricordi che non temono lo scorrere del tempo. Che, un anno, come dieci anni dopo, restano impressi nella nostra memoria in modo indelebile. Sono i ricordi più belli, quelli che ci hanno fatto vivere emozioni che ci piace rivivere ogni qualvolta lo desideriamo.

Forse non per tutti, ma per molti di noi abitanti, o amanti, del lago d’Iseo, The Floating Piers è uno di questi. Il 18 giugno del 2016 il nostro meraviglioso lago è entrato nella storia dell’arte contemporanea e si è guadagnato un ruolo di rilievo nel panorama turistico internazionale. Un anno. E’ già passato un anno dal giorno in cui i pontili galleggianti rivestiti di tessuto giallo dalia che l’artista bulgaro Christo che installato per collegare Monte Isola alla terra ferma, hanno accolto le prime persone che, impazienti, aspettavano da mesi di poter camminare sulle acque del lago. E da quel 18 giugno, sono stati quasi un milione e mezzo gli accessi totali nei 16 giorni di apertura dell’opera. Un’opera straordinaria per l’intero Sebino che merita di essere celebrata e ricordata con una serie di iniziative volte a mantenere viva la memoria su un evento che ha regalato al lago d’Iseo fama mondiale e grande promozione turistica.

Remember

Ecco allora che le amministrazioni comunali direttamente interessate dall’opera, Sulzano e Monte Isola, hanno programmato un calendario ricco di eventi che dal 18 giugno, per tre week end consecutivi, ci faranno rivivere quell’atmosfera di festa, condivisione e scoperta del territorio che The Floating Piers ci ha fatto vivere un anno fa.

Appuntamenti che spaziano dallo sport all’arte, dallo street food alla musica, dagli spettacoli alle proiezioni luminose.

Si parte domenica 18 giugno, la giornata ufficiale di apertura dell’evento, con la regata velica nel golfo tra i comuni di Sulzano e Montisola, alle 15.00. Alle 17.00 ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica in cui verranno esposti gli scatti dell’opera e a seguire le premiazioni del contest promosso da @visitlakeiseo durante The Floating Piers. Per l’aperitivo l’appuntamento è a Sulzano alle 18.00 dove diversi truck di street food permetteranno di gustare ottimi stuzzichini, prima di lasciarsi trasportare dai sapori di una cena sul lungolago di Monte Isola, accompagnati dall’ottima musica del giovane pianista bergamasco Davide Locatelli.

E alle 22.00 lo spettacolo di danza darà il via alle proiezioni luminose a filo d’acqua che rievocheranno nel migliore dei modi i pontili galleggianti di Christo.

Una giornata per rivivere l’entusiasmo di un anno fa, a cui non si può proprio mancare.

(Costanza Zanardini)

Sorgente: #TheFloatingPiers un anno dopo! – Portale ufficiale del turismo lago d’Iseo

18 regole sull’uso dello Smartphone – (Fonte: Il Post)

 

Le ha scritte e imposte una madre americana al figlio tredicenne, come condizioni per regalarglielo a Natale

 Sorgente: 18 regole sull’uso di iPhone – Il Post

Janell Burley Hofmann vive a Cape Code (Massachusetts, Stati Uniti) con marito e cinque figli. Si occupa di programmi per migliorare i rapporti famigliari e tiene un proprio blog personale, i cui post sono anche pubblicati sullo Huffington Post. Per Natale ha deciso di regalare un iPhone al figlio tredicenne Gregory. Il regalo però era accompagnato da un vero e proprio contratto di 18 punti che il figlio ha dovuto sottoscrivere per ricevere e potere utilizzare lo smartphone. La lettera, scritta in modo simile ai veri contratti di licenza d’uso di Apple, contiene alcuni punti piuttosto severi e tassativi (gli orari di utilizzo, la consegna notturna ai genitori, il divieto di cercare contenuti porno), ma è per il resto un invito a usare il nuovo telefono in modo responsabile e intelligente, senza dipendenza. Il testo originale, qui tradotto, si trova sul blog di Hofmann.

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Caro Gregory,

Buon Natale! Sei ora il fiero possessore di un iPhone. Accidenti! Sei un ragazzo di 13 anni bravo e responsabile e ti meriti questo regalo. Ma il regalo comprende alcune regole. Leggi bene il seguente contratto. Spero tu capisca che il mio compito è crescerti in modo che tu possa diventare un uomo sano ed equilibrato, che sa stare al mondo e coesistere con la tecnologia, ma non esserne dominato. Se non rispetterai queste regole metterò fine alla tua condizione di proprietario del telefono.

Ti voglio bene e non vedo l’ora di scambiare con te milioni di messaggi nei giorni a venire.

1. Il telefono è mio. L’ho comprato io. L’ho pagato io. In sostanza te lo sto prestando. Sono la migliore o no?

2. Saprò sempre la password.

3. Se suona, rispondi. È un telefono. Di’ “ciao”, sii educato. Non provare mai a ignorare una telefonata se sullo schermo vedi scritto “Mamma” o “Papà”. MAI.

4. Consegna prontamente il telefono a uno dei tuoi genitori alle ore 19.30 dei giorni di scuola e alle ore 21.00 nei fine settimana. Verrà spento per la notte e riacceso alle 7.30 del mattino. Se c’è un momento in cui non ti verrebbe da chiamare qualcuno sul suo telefono fisso perché temi che potrebbero rispondere i suoi genitori, allora non chiamare o non scrivere messaggi. Dai retta all’istinto e rispetta le altre famiglie, come noi vorremmo essere rispettati.

5. Il telefono non viene a scuola con te. Parlaci un po’ con le persone a cui normalmente mandi messaggi. Fa parte delle cose che si devono imparare nella vita. *Sui giorni in cui esci prima da scuola o i giorni di gita è necessaria una valutazione caso per caso.

6. Se il telefono cade nella tazza del water, va in pezzi cadendo a terra o svanisce nel nulla, sei responsabile del costo di sostituzione o riparazione. Taglia l’erba, fai il babysitter, metti da parte i soldi che ti regalano al compleanno. Se succede devi essere pronto.

7. Non usare la tecnologia per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano. Non farti coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a qualcun altro. Sii un buon amico e non ti mettere nei guai.

8. Non scrivere in un messaggio o una mail qualcosa che non diresti di persona.

9. Non scrivere in un messaggio o in una mail qualcosa che non diresti in presenza dei tuoi genitori. Cerca di censurarti, stacci attento.

10. Niente porno. Cerca sul web contenuti di cui parleresti anche con me. Se hai domande rispetto a qualsiasi cosa, chiedi a una persona – preferibilmente a me o a papà.

11. Spegnilo, rendilo silenzioso, mettilo via quando sei in pubblico. Specialmente al ristorante, al cinema e mentre parli con un altro essere umano. Non sei una persona maleducata, non permettere all’iPhone di trasformarti.

12. Non inviare e non chiedere foto delle tue parti intime o di quelle di qualcun altro. Non ridere. Un giorno sarai tentato di farlo, a dispetto della tua intelligenza. È rischioso e potrebbe rovinare la tua vita al liceo, all’università, della tua età adulta. Il cyberspazio è vasto e più potente di te. Ed è difficile far sparire le cose da questo spazio, inclusa una cattiva reputazione.

13. Non fare miliardi di foto e video. Non c’è bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze, rimarranno nella tua memoria per sempre.

14. Lascia il telefono a casa, qualche volta, e sentiti sicuro di questa decisione. Non è vivo e non è una tua estensione. Impara a fare senza. Sii più grande e potente della PDPQ, la paura di perdersi qualcosa.

15. Scarica musica nuova o classica o diversa da quella che ascoltano milioni di tuoi coetanei. La tua generazione ha un accesso alla musica senza precedenti nella storia. Approfittane, espandi i tuoi orizzonti.

16. Gioca a qualche gioco di parole o di logica che stimoli la tua mente, ogni tanto.

17. Tieni gli occhi aperti. Guarda cosa succede intorno a te. Guarda fuori dalla finestra. Ascolta il canto degli uccellini. Fai una passeggiata, parla con uno sconosciuto, fai lavorare la tua immaginazione senza Google.

18. Farai qualche casino. Ti ritirerò il telefono. Ci metteremo seduti e ne parleremo. Ricominceremo da capo. Io e te continuiamo a imparare cose nuove, giorno per giorno. Io sono dalla tua parte, sono nella tua squadra. Siamo insieme in questo.

Spero che tu possa essere d’accordo su questi punti. Molte delle “lezioni” che fanno parte della lista non si applicano soltanto all’iPhone, ma anche alla vita.

Stai crescendo in un mondo in continuo e veloce cambiamento. È eccitante e seducente. Tu cerca di non complicare le cose, ogni volta che puoi. Fidati della tua testa e del tuo grande cuore, più che di ogni apparecchio. Ti voglio bene. Goditi il tuo nuovo favoloso iPhone.

Buon Natale!

xoxoxo
Mamma

Il seguito: un anno dopo Hofmann ha scritto un bilancio sull’efficacia di queste regole, e sull’influenza che hanno avuto nel rapporto tra lei e suo figlio.

Sorgente: 18 regole sull’uso di iPhone – Il Post

 

Luca Travaglini-Un valido aiuto… Grazie

 

Questo articolo è un ringraziamento ad una persona che ci aiuta quando, per cause innaturali, il sito si blocca o va in crash….

Veloce e competente, questa è la corretta descrizione di chi ci lancia un salvagente quando ne abbiamo bisogno….

Senza tanti giri di parole… GRAZIE LUCA!!!!

Ah, ovviamente di lavoro costruisce siti internet e si occupa di PC… lo trovate qui:

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Nuova Newsletter!!!

E’ arrivata la nuova Newsletter della Pro Loco Sulzano!

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Arriverà (gratis) nelle caselle di posta elettronica di chi vorrà iscriversi: sarà un riepilogo di quanto pubblicato sul sito e altro ancora.

Iscrivetevi utilizzando il form sotto riportato ovvero andando nella home-page del sito della Pro Loco.


* La presente informativa è resa ai sensi dell'articolo 13 del d.lg. n. 196/2003: i dati i forniti dagli utenti sono utilizzati al solo fine di inviare la newsletter e non saranno comunicati a terzi. I dati raccolti sono trattati con strumenti informatici.

 

The Floating Presepiers

 

Qualcuno si ricorda ancora dell’evento dell’estate “The Floating Piers”… e voilà, decide di fare un Presepe a tema…

Ecco quanto arrivato sulla nostra mail dall’amico Roberto Servilli e che condividiamo con tutti voi!

Salve, la scorsa estate sono stato tra quei molti che per qualche ora ha infestato il vostro paese e lago, ho fatto tutte le code che si potevano fare ma il ricordo di quella giornata la porterò per sempre.
Da qualche anno interpreto il Presepe lasciandomi influenzare dagli eventi dell’anno, quest’anno è dalle vostre parti, ve ne voglio fare omaggio!

Chi c’è andato, chi no… poco importa, è stato l’evento dell’estate e non si ripeterà mai più!
Potete stare nella culla con Cristo o camminare sulle acque con Christo, potete anche farvi un Selfie con Melchiorre.
PS: la Vespa andava lasciata fuori dal paese!

Buone Feste a tutti


Sul lago d’Iseo, nel primo mese d. C. (dopo Christo)-Fonte Lastampa.it

 

L’assalto alla Floating Piers si è concluso da qualche settimana. Code e ressa sono solo un ricordo, così come quella irripetibile passeggiata sulle acque del Lago d’Iseo è rimasta ben scolpita nella memoria.

Di quella magnifica giornata di giugno, però, non possiamo dimenticare l’impossibilità di apprezzare tutto quello che stava intorno alla magica passerella arancione. Troppo difficile spostarsi, impossibile godere con la dovuta calma di quanto l’area del Sebino, tradizionalmente silenziosa e riservata, può offrire.

Leggi tutto l’articolo al seguente link

Sorgente: Sul lago d’Iseo, nel primo mese d. C. (dopo Christo)

Visualizzazioni Sito Internet e Social-The Floating Piers

 

Grazie, grazie, grazie!

Nel periodo del Floating Piers le pagine del sito internet della Pro Loco di Sulzano hanno avuto circa 350.000 visualizzazioni!

Gli amici su Facebook sono aumentati e cosi come i followers su Instagram (Hashtag #IseoWorderfulLake).

Statistiche 2

Dobbiamo ringraziare tutti voi per questo splendido risultato che è il coronamento di un lavoro durato mesi da parte di tutti noi che ci siamo occupati del sito al fine di renderlo completo e fruibile per tutti gli utenti.

Un speciale ringraziamento a tutti gli sponsor, i traduttori, chi ci ha fornito le immagini delle WebCam (la sezione più cliccata), il Comune di Sulzano per le info da pubblicare (special thanks a Ida Bottanelli Botta)

Statistiche 1

Il sito resterà aggiornato con in focus sui nuovi eventi (i prossimi Nistoc e Festa di San Firmo) e per la costante promozione del territorio.

Aspettiamo i vostri commenti sugli articoli pubblicati!!!

È stata creata apposita sezione denominata “The Floating History” per ricordare la stupenda avventura che abbiamo vissuto a partire dalla visita nei cantieri in cui veniva creato il “Ponte Galleggiante” (Grazie a Paola Pezzotti, Raffaella Rossi e a Marcella Maria Ferrari) all’ultima notte con la festa “in bianco”!!!

Continuate a seguirci……..

Fabrizio, Sergio e Roberto

Blog e Opinioni: Stand Gastronomico e InfoPoint

 

Apriamo la discussione! The Floating Piers, un evento mondiale, un evento unico!

La Pro Loco Sulzano si è messa in gioco con la gestione di uno stand gastronomico con cibi cucinati al momento tipici del territorio bresciano e raccogliendo la sfida della gestione degli Infopoint. 

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Tanti volontari di tutte le età hanno fatto ai che lo Stand e gli Infopoint funzionassero per ben 15 giorni permettendo di dare Informazioni a più di  1.000.000 di visitatori!

Quindi, e quindi apriamo la discussione: siete stati contentendi dello Stand? Siete soddisfatti del cibo proposto? I ragazzi e le ragazze degli Infopoint vi hanno dato tutte le informazioni che volevate? Ecc. Ecc.

Insomma, diteci la vostra nell’apposito spazio “Commenti” (oppure clicca in alto il pulsante “Lascia un commento“) …… 

Le emozioni del Floating Piers-“Solo gli ignoranti non cambiano idea” di Giovanni Merlal’

Solo gli ignoranti non cambiano idea.

Tutti gli altri sono in evoluzione continua. A volte però il pensiero, le passioni e gli stimoli, se non vengono incanalati dalla ragione si trasformano in cavalli imbizzarriti difficili da controllare.

Tempo fa avevo scritto un post su “The Floating Piers”.

Definivo la passerella di Christo una strabiliante operazione di marketing. Per fortuna mi sbagliavo.

E devo ringraziare due amici, molto più lungimiranti di me, che mi hanno aperto gli occhi.

Sveglia alle 3, in moto sotto la luna fino a Sulzano e il viaggio è cominciato.

Mi sentivo come Alice nel paese delle meraviglie.

Sulla superstrada nel buio all’improvviso ti appare il ponte illuminato che intreccia terra e  acqua. Un abbraccio intenso e dolce al tempo stesso.

Poi il centro storico, meraviglioso pied-a-terre sull’acqua. Il prologo al decollo. Un istante e ci sei sopra.

In poche ore è trascorso un anno intero.

L’inverno è la metafora della notte. Silenzio, lago piatto e addormentato.

Il primo bagliore mi annuncia la primavera. Cielo sfumato dalla luce nascente, il buongiorno gradevole sussurrato dal vento che sveglia il ponte con le sue carezze. La vita sboccia. I sussulti leggeri si trasformano in respiri ondeggianti a cullare una coppia di germani reali.

Poi di colpo l’estate. Il sole si accende e tutto cambia. La stoffa da giallo oro diventa arancione. Gioca con l’acqua, danza con la luce del giorno.

L’orizzonte non si perde, per fortuna sono circondato. Le vallate, i monti, il cielo azzurro e il lago blu catturati come per magia dalla creatività di un artista.

San Paolo, Montisola, la sponda del lago.

Non so più cosa guardare, dove guardare. Finalmente si spegne il cervello e si accende il cuore.

Il castello Oldofredi, il Santuario aggrappato della Madonna della Ceriola, le suggestive casette dei pescatori, due cigni incuriositi.

In un attimo il ponte è già pieno.

Una processione composta, silenziosa e incantata. Sono quasi le dieci.

Rientriamo con calma. Ecco l’autunno.

Lo annuso nell’aria, mentre osservo il viavai.

Sfuma inesorabile verso l’inverno, che di nuovo ritorna per donarmi un’altra primavera quando rivedo l’opera dall’alto.

La superstrada scivola via strisciando. Mi giro e stavolta il ponte è pieno. Di sogni, idee, individui, pensieri e stupore.

Cos’è l’arte se non questo? Regalare empatia e gioia.

Quanto aveva ragione Dostoevskij quando diceva: “La bellezza salverà il mondo”.

Christo ha fatto un piccolo-grande miracolo, che non è farci camminare sull’acqua, ma semplicemente costringerci a fermarci un secondo, per guardare la meraviglia che ci circonda e sentirci parte indissolubile di tutto questo splendore.

A volte gli anni ti sembrano giorni, perché il tempo vola via inesorabilmente.

Ma se un giorno ti regala un anno intero significa che finalmente e per fortuna hai incontrato l’arte.

Mea culpa. Meglio tardi che mai.

Articolo di Giovanni Merla

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